Jane Austen
"Cassandra..."
“… ti ricordi quando eravamo piccole?”
Gran parte della vita di Jane Austen (nata nel 1775) è avvolta dal mistero nonostante la sua posizione di abile scrittrice, una delle più dotate della sua epoca, così come risulta criptico il panorama della sua vita sentimentale e del suo rapporto con la sorella Cassandra. La fitta corrispondenza epistolare fra la scrittrice e quest’ultima fu infatti data alle fiamme in seguito alla morte di Jane per sua stessa volontà.
A questo punto interviene la sottile immaginazione di Manuela Santoni che nella sua opera concepisce una Jane Austin simile alle donne forti e risolute protagoniste dei suoi romanzi, raccontandone la vita e l’amore impossibile per il giovane Thomas Lefroy attraverso la forma narrativa di un’immaginaria lettera scritta alla sorella.
A questo punto interviene la sottile immaginazione di Manuela Santoni che nella sua opera concepisce una Jane Austin simile alle donne forti e risolute protagoniste dei suoi romanzi, raccontandone la vita e l’amore impossibile per il giovane Thomas Lefroy attraverso la forma narrativa di un’immaginaria lettera scritta alla sorella.
Manuela Santoni
Illustratrice e fumettista, Manuela Santoni (1988), consegue la laurea in Storia dell’Arte nel 2012 frequentando contemporaneamente la Scuola Romana dei Fumetti.Nel 2013 è selezionata per il Master di Illustrazione per l’Editoria Ars in Fabula conseguendo il diploma nello stesso Anno Accademico. Nel 2016 pubblica “Girl R-Evolution”, scritto da Alberto Pellai con De Agostini e “Storie proprio buffe”, di Paul Jennings, con la casa editrice Il Castoro. Nel 2017, collaborando con l’editore Becco Giallo, realizza “Jane Austen”. Oggi lavora come illustratrice e fumettista e pubblica su Verticomics il suo fumetto “Nowhere Fast”.
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